Sergej Vutuc @ TLC – Interview

Itw | 11 febbraio 2011 |

Abbiamo incontrato Sergej in occasione dell’allestimento della sua mostra fotografica all’interno del The Last Call Tradeshow a Milano.

 

 

 

Ciao Sergej, come va?
Tutto bene, sono arrivato ieri sera da Gio (Grazzani ndr) e torno adesso da una passeggiata nella natura.

Non è la prima volta che vieni in Italia vero? Ti piace?
No, quando ero piccolo andavo nella nostra “shopping town”, Trieste, e poi sono stato con la scuola a Venezia e Verona, ma è la prima volta che vengo a Milano e Lodi. Lodi mi piace, anche se per adesso ho fatto solo un giro fuori città, nella natura…sono le cose di cui ho maggiormente bisogno adesso… comunque anche l’arrivo ieri sera a Milano è stato figo, la Stazione Centrale è pazzesca, sembra un museo, un sacco di storia!

Quando eri piccolo andavi a Trieste perchè abitavi nei Balcani giusto? Dove esattamente?
Si, Trieste era il nostro paradiso degli acquisti, fashion, skateboarding, cibo, un sacco di prodotti che non potevi comprare in Jugoslavia o che la erano troppo costosi… eheheh, è stato pazzesco perchè la stessa situazione che avevo in Doboj poi c’era anche a Zagreb. Comunque si, sono nato a Doboj, in Bosnia e poi mi sono trasferito a Zagabria, in Croazia, dove sono cresciuto.

Quando è che poi ti sei trasferito in Germania? E quando e dove hai cominciato a skateare?
Ho cominciato a skateare alla fine degli anni 80 a Doboj, poi qualche anno dopo mi sono trasferito a Zagabria ed intorno al 2000 sono andato in Germania. Circa ogni 10 anni finisco per trasferirmi… infatti penso sia arrivato il momento di spostarmi di nuovo…

Magari finirai per restare in Italia dopo questa mostra?!
Chi lo sa… prima di tutto devo vedere come va a finire ad Heilbronn, devo lasciare il mio appartamento a fine marzo e da aprile sarò da qualche parte. Con il passare del tempo si ha sempre più roba da spostare in caso di trasloco… un sacco di materiale artistico, questo rende i trasferimenti sempre più complicati.

Sicuramente… parliamo appunto della tua arte. Ti occupi principalmente di foto e disegni giusto?
E’ difficile per me sintetizzare la mia arte in poche parole… mi piace molto sperimentare molte forme e cercare di provare nuovi confini, ma possiamo dire che la fotografia è quello che seguo di più. Ma considerando il modo in cui stampo e lavoro in camera oscura, direi che non è solo semplice fotografia per me, è qualcosa di più

Tra poco andremo allo spazio espositivo dove si terrà il The Last Call ed inizierai ad allestire il tuo spazio. Che cosa hai portato per la tua mostra?
Ci saranno le foto che sono anche nel mio nuovo libro “Something in Between” e ricreerò delle storie così come sono rappresentate nel libro.

Il titolo “Something in Between” come è uscito?
Era la migliore descrizione per le storie contenute nel libro.

Nelle tue foto c’è molto skateboarding ma anche molto altro, come descriveresti la tua fotografia?
Direi “Something in Between” eheheh

Ahah, ok, perfetto!
Non è fotografia di Skateboarding ma c’è lo skateboarding! Non è di “lifestyle” ma allo stesso tempo si.
Ma si, si può dire che è fotografia di vita alla fine… “pshycogeography” ehehhehe… si può dire così tanto attraverso le foto di skateboard, si può riflettere la nostra società tramite esse, così come si può fare tramite le foto di persone anziane o di architettura o di cadute…

L’idea di realizzare un libro quando ti è venuta?
L’idea c’è sempre stata, ma negli ultimi tempi avevo sempre molto da fare con Basementizid (la galleria d’arte di Sergej ad Heilbronn ndr) e poi facevo uscire delle fanzine, da distribuire tramite gli amici… così non avevo mai tempo per un progetto così grande… il libro ha richiesto molto tempo… è andata a finire che ho anche chiuso con la mia ragazza. Questo trall’altro ha influenzato la realizzazione del libro rendendo le storie più profonde e personali.

Riguardo Basamentizid, continuerai a lavorare al progetto anche se lascerai Heilbronn?
No, ho chiuso il progetto Basamentizid a gennaio. Cominciava ad essere troppo impegnativo per me ed avevo bisogno di concentrarmi di più sulla mia arte e fotografia. E le cose cominciavano ad essere troppo grandi per Heilbronn e richiedevano troppe energie, ma di sicuro Basamentizid fa parte della mia arte di vivere, quindi ovunque mi sposterà ci sarà qualcosa del genere.

La prima presentazione ufficiale del libro è stata a Berlino al Bright giusto? Questa è la seconda, la prossima dove sarà?
No, è la terza, dopo quella a Berlino ne ho fatta subito un’altra ad Heilbronn al Tragflache 7.28. Dopo Milano prenderò parte ad una mostra di fotografia sul 1970 ma ovviamente avrà poco a che fare con il mio libro.

Che cos’è Tragflache 7.28?
E’ un nuovo progetto che ho cominciato subito dopo aver chiuso con Basamentizid, 7,28 è la misura in mq di questo nuovo spazio espositivo, che a differenza della galleria è molto libero e poco impegnativo. E’ un muro a disposizione degli artisti, chi vuole può organizzarci la sua mostra ma rimane tutto in mano ad i vari artisti.

Che strada hai seguito per pubblicare il libro?
Ho avuto la fortuna di aver collaborato con Carhartt in tutti questi anni e poi la fortuna che gli è piaciuta la mia idea e infine la fortuna di essere entrato in contatto con Snoeck che è un ottimo editore di libri sull’arte. Mi hanno aiutato molto con il libro e tutto quello che c’è stato intorno, loro pubblicano solo libri d’arte e lavorano con i musei… è stato un passo avanti per la mia fotografia e la mia arte… liberà di fare quello che volevo… non ci sono state stupide discussioni riguardo alle foto tipo “è una caduta” o “non è a fuoco” o “c’è un pelo sulla scansione” e tutte queste robe che saltano fuori quando lavori nella fotografia di skateboard patinata…

E dove può essere acquistato?
Snoeck vende il libro nei musei e nei negozi d’arte e Carhartt lo venderà nei propri negozi, dovrebbe essere anche in alcuni siti sul web… poi potete acquistarlo da me eheh.

Ok, penso che dovremmo andare o farai tardi per allestire la mostra…
Yes, it’s time to go! See you there guys.


Dustin Vonach, Köln

www.sergejvutuc.com
www.snoeck.de
www.carhartt-wip.com

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